Titolo originale: The dark Knight
Regia: Christopher Nolan
Cast: Christian Bale, Heath Ledger, Aaron Eckhart
Musiche: Hans Zimmer
Produzione: USA 2008
Genere: Fantastico
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Miglior attore non protagonista Heath Ledger,
montaggio sonoro Richard King
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Sceneggiatura: ![]()
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Musica: ![]()
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Trama
A Gotham un nuovo criminale chiamato Joker (Heath Ledger) porta distruzione e anarchia gettando la città sull’orlo del baratro. Bruce Wayne (Christian Bale), aiutato dal procuratore distrettuale Harvey Dent (Aaron Eckhart) e dal fedele commissario Gordon (Gary Oldman) veste ancora i panni di Batman. Tuttavia il Joker, folle ma astuto, si serve del panico e della corruzione per rivoltare i cittadini contro il loro eroe e ingaggerà con lui una lotta senza quartiere.
Recensione
L’epilogo di “Batman begins”, che vedeva Batman dialogare con Gordon tenendo una carta in mano, quella del Joker, intendeva chiaramente presagire un ovvio seguito. In questo nuovo, straordinario capitolo, l’eroe di Gotham City deve fronteggiare il Joker, che in quanto personaggio magnetico e affascinante nel suo porsi riesce a rubare letteralmente la scena al protagonista. L’incredibile magnetismo che questo personaggio suscita nello spettatore è dovuto soprattutto alla magnifica interpretazione del compianto Heath Ledger, meritatamente vincitore postumo del premio Oscar come migliore attore non protagonista. Il suo ghigno slabbrato da clown cinico e disturbato affascina e terrorizza allo stesso tempo, lasciando intravedere nella sua follia inaudita un’ironia beffarda. Questo genio assoluto del crimine manifesta una voglia morbosa di esercitare il potere, frutto di una vita senza regole etiche e morali, e il suo delirio di onnipotenza, non prevedendo alcuna sorta di scrupolo, lo mette in posizione di vantaggio rispetto al giustiziere di Gotham. Batman segue un ferreo codice di comportamento, ma ad un certo punto del film tutti gli usuali schemi saltano, facendo emergere il lato oscuro di ogni personaggio. Il procuratore distrettuale Harvey Dent incarna i valori della giustizia, ma nell’interpretazione della stessa è presente una visione contorta relativa al caso, a quel suo confidare nel salto della moneta, particolarità che lo porterà a confrontarsi con un destino misterioso. Christopher Nolan costruisce uno spettacolo lungo quasi tre ore, un colossal fantastico dove l’azione regna sovrana, coadiuvata da una profondità sia recitativa che visiva, con un tocco marcato di dramma esistenziale. Con “Batman begins” si va a costituire un dittico lineare e perfettamente coerente, in previsione di un’ultimo atto che completi una trilogia perfetta. E’ lecito tener conto dei precedenti film di Burton, dai quali Nolan si discosta non per allontanarsi volutamente dal maestro del fantastico, bensì per dare un’impronta precisa riguardo a stile, struttura e caratterizzazione. La scenografia, da sempre gotica nei film di Burton, assume una connotazione più metropolitana e aggiornata rispetto ai tempi dei personaggi interpretati da Michael Keaton e Jack Nicholson. La lotta fra Batman e Joker si svolge in un contesto maggiormente realistico, solo lievemente favolistico, più pragmatico e serio. “Il cavaliere oscuro” vuole comunicare la volontà di riflettere sui confini di una giustizia non sempre pienamente decifrabile, che attraverso le prospettive più varie acquisisce caratteristiche riconducibili ad un’etica indefinita.
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febbraio 2nd, 2010 at 00:34
Splendido film e strepitosa la filosofia del caos esposta da Joker nel suo ultimo confronto con Batman! Peccato solo per quella bontà di fondo attribuita agli abitanti di Gotham, con ognuna delle navi che decide di non fare esplodere l’altra…